Ragazzi manca meno di un mese alla premiazione,siamo davvero agli sgoccioli e tutto è nelle nostre mani,così direbbe un’annunciatrice di un talk show. Un’uscita che calza a pennello con noi ! Forza ragazzi votateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!
su la Provincia di oggi… bloggiornalismo e Ritratto Rifiutato di gruppo… ovver “STORIE A COSTO ZERO ATTRAVERSO L’UTILIZZO DI MATERIALI CHE IMPOVERISCONO IL MONDO”
AVVISI: prossima data blog e Premiazione della 6° edizione del Campionato di Giornalismo
22 maggio è la prossima data del corso pomeridiano di bloggiornalismo.
SALTA la lezione prevista a inizio anno per il 10 aprile perchè la scuola è chiusa per vacanze pasquali.
ci organizzeremo per la Premiazione che si terrà il 24 maggio prossimo a Como, di mattina
il 24 maggio presso il Politecnico Milano , polo territoriale di Como,
in Aula Magna alle ore 10.00 in via Castelnuovo,7 Como
È aperto il voto da casa, andate sul sito e votate le nostrepagine pubblicate!!
Vi ricordiamo che il sito è raggiungibile dai seguenti indirizzi
www.ilgiorno.it<http://www.ilgiorno.it
campionatodigiornalismo.ilgiorno.it
bloggiornalismo&RitrattoRifiutati di Gruppo martedì 10 aprile su… la Provincia di Como
SABATO 7 APRILE SU IL GIORNALE DI ERBA… BLOGGIORNALISMO è “POESIE IN SCATOLA”!
Da Asso a Roma – Una Pasqua all’amatriciana!
ROTTA ROMA, PASSEGGIANDO, VISITANDO E SCATTANDO FOTO PER VOI SU…



E PENSEREMO A VOI DEL BLOG ANCHE QUANDO MANGEREMO QUESTA MERAVIGLIA DI PIATTO…

Pasqua
La Pasqua sta per arrivare e ormai tutti si sono già preparati con l’occorrente…
Alcune cose che sono essenziali per la Pasqua sono:
1. L’uovo di cioccolato che fa parte della tradizione della mia famiglia
2. L’agnello è quel piatto che nel tipico pranzo di Pasqua non può mancare
3. La colomba anche se io non ne vado particolarmente matta
Di solito a Pasqua quando ci svegliamo io e mio fratello apriamo le uova e insieme ai nostri genitori lo mangiamo…
Insomma volevo augurare a tutti una buona Pasqua
Ciao a tutti Puffett@
Per coloro che non hanno capito…
Apro Google, scrivo WWW.ILGIORNO.IT a lato, nel mio lato destro troverò NUOVO PORTALE DEDICATO AL GIORNALISMO ,clicco e mi apre una pagina, a questo punto in alto avrò tutte le ittà,scelgo COMO! Tutte le pagine si aprono Classe A ,Classe B G.Segantini trovo i quaatro articoli.. Posso mandare un unico voto al giorno per articolo,quindi 4 al giorno.. Se non lo manda, esco,apro la pagina google e in alto trovo la cronologia,cancello tutti i dati e voterà!!! Adesso non potete trovare scuse ragazzi,VOTATE!!
POESIE IN SCATOLA, LA PRIMAVERA STA ARRIVANDO, FIAMMETTA
guardo la neve sciogliersi
dai tetti tante goccioline cadono come lacrime dell’inverno che sa, deve lasciare il posto alla primavera
un uccellino timido appoggia leggermente le zampette sul terreno freddo in cerca di qualche briciola caduta da un balcone generoso
da lontano un cane abbaia la sua solitudine e non è l’unico a sentirsi solo
metto il cappotto,esco in questo pomeriggio freddo ma con il sole che vuole fare sentire il suo ritorno
mi incammino, seguo quel latrato triste trovo un giardino abbandonato e dietro al cancelletto un musetto di un cangniolino che fino a poco prima si sentiva abbandonato scodinzola solo per la gratitudine che io gli sia li davanti.
apro il portoncino e come due vecchi amici ci incamminiamo verso il profumo del bosco tutti e due felici della reciproca compagnia consapevoli che una nuova amicizia appena nata è già eterna.
intanto la neve va avanti a sciogliersi
la primavera sta arrivando…
Queste sono le 4 pagine che abbiamo fatto quest’anno e che partecipano al CAMPIONATO DI GIORNALISMO promosso dal quotidiani IL GIORNO. Mi raccomando… votate!!

2) http://campionatodigiornalismo.ilgiorno.it/wp-content/uploads/2012/02/COM2012-02-15_Segantini.pdf
3)http://campionatodigiornalismo.ilgiorno.it/wp-content/uploads/2012/02/2012-02-22_COM_Segantini.pdf
4)http://campionatodigiornalismo.ilgiorno.it/wp-content/uploads/2012/03/2012-03-14_COM_Segantini.pdf
eccoli qua tutti e 4 votate votate votate votate!!!!
POESIE IN SCATOLA, Ho sempre amato, Emily Dickinson, Silvia
POESIE IN SCATOLA, La nostalgia è viola, Silvia
E’ viola intenso la nostalgia
a volte è un poco opaca
e ti porta via
la voglia di un saluto, di parlare un poco
di sognare qualcosa di nuovo
con un’impronta di malinconia.
E’ viola opaco la nostalgia
a volte si intensifica
e diventa emorragia,
un viola ottobre che profuma di vino
e porta l’ ingenuità di un bambino.
solstizio d’estate Fosco Maraini
Solstizio d’estate
Giracchia vorticando un caligello
e sfrìggican le fonfe in gnegnoloni
stragizza firignàtico un morfello
tra i gugli, i melisappi, i tarpagnoni.
Spiffate o bellindane i tornichetti,
spiffate ninfaroli le fernacchie!
Chi spiffa si rispàffera in budretti
chi ciucca si rincòcchera in gerlacchie.
Gettiamo i bustifagni alla malventa?
E i lònferi nel fuoco piripigno?
Straquasci l’orgicaglie a luna sbrenta
e trònagi lupastro il frizzivigno
La luna, Erik
E’ dal mattino che aspetto la sera…
Passando tra roccamboleschi minuti
che formano interminabili ore.
Penso a te bella di notte
il tuo sorriso è bello come quello
di un bambino nel giorno di Natale…
E tu regali sogni…
Spigolose e gelose son le stelle
nel vederti così bella…
Appari come un semplice fiore
e regali il tuo respiro alla terra
per renderla ancora più bella…
E a me non resta che guardarti
per tutta la notte…
Luna…
POESIE IN SCATOLA, Il mare, Silvia
Nella notte mille luci all’ orizzonte
si rispacchiano nel mare.
Respirano le onde cullando due barche
invecchiate e frante.
Il sussurro del vento carezza la mia malinconia.
Lontano la gente si muove.
Io resto immobile.
Confido al silenzio ciò che vorrei dire al mondo
e mi rifugio nel mare
che abbraccia il mio pensare…
Silvia.
le POESIE IN SCATOLA… per bloggiornalismo… TO BE CONTINUED
POESIE IN SCATOLA, Se fossi fuoco arderei il mondo, Cecco Angioglieri, Georgia
se fossi fuoco arderei il mondo
se fossi vento lo tempesterei
se fossi acqua l’annegherei
se fossi dio manderei nel profondo
se fossi il papa sarei allor giocondo
che tutti i cristiani embrigarei
se fossi imperatore sai che farei?
a tutti mozzerei lo capo a tondo
se fossi morte andrei da mio padre
se fossi vita fuggirei da lui
similamente andrei da mia madre
se fossi Cecco come sono e fui
torrei le donne giovani e le leggiadre
le vecchie e l’aidre lascerei altrui
POESIE IN SCATOLA, Poesia della natura, Silvia
Un piccolo ruscello
scorre tra i rovi, le canne ondeggiano,
sfrontate si inchinano al mio passaggio.
Un volo di aironi segue in silenzio.
Cilia dormienti nei nidi intrecciati per amore della vita
fra giunchi rigogliosi
Brillano come diamanti gli occhi del cielo;
donano un sorriso nelle notti infinite…
Silvia.
POESIE IN SCATOLA, Perch’io… non spero, Cavalcanti, Georgia
… e questo???
Flinths… pensieri dipinti… Continuano… Non vi sembra bellissimo questo pensiero fatto da Giorgia apposta per bloggiornalismo????
POESIE IN SCATOLA, Immenso e rosso, Jacques Prévert, Stela

Immenso e rosso
Sopra il Grand Palais
Il sole d’inverno viene
E se ne va
Come lui il mio cuore sparirà
E tutto il mio sangue se ne andrà
Se ne andrà in cerca di te
Amore mio
Bellezza mia
E ti ritroverà
Là dove tu sarai.
POESIE IN SCATOLA, L’aquilone, Giovanni Pascoli, Stela
C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, -
anzi d’antico: io vivo altrove, e sento
che sono intorno nate le viole.
Son nate nella selva del convento
dei cappuccini, tra le morte foglie
che al ceppo delle quercie agita il vento. poemi
Si respira una dolce aria che scioglie
le dure zolle, e visita le chiese
di campagna, ch’erbose hanno le soglie:
un’aria d’altro luogo e d’altro mese
e d’altra vita: un’aria celestina
che regga molte bianche ali sospese…
sì, gli aquiloni! E` questa una mattina
che non c’è scuola. Siamo usciti a schiera
tra le siepi di rovo e d’albaspina.
Le siepi erano brulle, irte; ma c’era
d’autunno ancora qualche mazzo rosso
di bacche, e qualche fior di primavera
bianco; e sui rami nudi il pettirosso
saltava, e la lucertola il capino -
mostrava tra le foglie aspre del fosso.
Or siamo fermi: abbiamo in faccia Urbino
ventoso: ognuno manda da una balza
la sua cometa per il ciel turchino.
Ed ecco ondeggia, pencola, urta, sbalza,
risale, prende il vento; ecco pian piano
tra un lungo dei fanciulli urlo s’inalza.
S’inalza; e ruba il filo dalla mano,
come un fiore che fugga su lo stelo
esile, e vada a rifiorir lontano.
S’inalza; e i piedi trepidi e l’anelo
petto del bimbo e l’avida pupilla
e il viso e il cuore, porta tutto in cielo
Più su, più su: già come un punto brilla
lassù lassù… Ma ecco una ventata
di sbieco, ecco uno strillo alto… – Chi strilla?
Sono le voci della camerata
mia: le conosco tutte all’improvviso,
una dolce, una acuta, una velata… -
A uno a uno tutti vi ravviso,
o miei compagni! e te, sì, che abbandoni ie
su l’omero il pallor muto del viso.
Sì: dissi sopra te l’orazioni,
e piansi: eppur, felice te che al vento
non vedesti cader che gli aquiloni!
Tu eri tutto bianco, io mi rammento.
solo avevi del rosso nei ginocchi,
per quel nostro pregar sul pavimento.
Oh! te felice che chiudesti gli occhi
persuaso, stringendoti sul cuore
il più caro dei tuoi cari balocchi!
Oh! dolcemente, so ben io, si muore
la sua stringendo fanciullezza al petto,
come i candidi suoi pètali un fiore
non vedesti cader che gli aquiloni! -
Tu eri tutto bianco, io mi rammento.
solo avevi del rosso nei ginocchi,
per quel nostro pregar sul pavimento.
Oh! te felice che chiudesti gli occhi -
persuaso, stringendoti sul cuore
il più caro dei tuoi cari balocchi!
Oh! dolcemente, so ben io, si muore
la sua stringendo fanciullezza al petto,
come i candidi suoi pètali un fiore
ancora in boccia! O morto giovinetto,
anch’io presto verrò sotto le zolle
là dove dormi placido e soletto…
Meglio venirci ansante, roseo, molle
di sudor, come dopo una gioconda
corsa di gara per salire un colle!
Meglio venirci con la testa bionda,
che poi che fredda giacque sul guanciale,
ti pettinò co’ bei capelli a onda
tua madre… adagio, per non farti male.
Heeeey Guys!
Ciao a tutti, come state? Sono in aula di informatica ( It’s a miracle, ya.) e avevo voglia di scrivere, quindi scriverò qualcosa. Allora, questi sono gli ultimi giorni di questo blog, che sfortunatamente sta per finire. Dico che è stata un’esperienza bellissima, momenti indimenticabili passati con ognuno di voi. Grazie, grazie davvero! Manca poco a maggio, e dopo tanto lavoro qualcuno potrà valutare ciò che noi abbiamo fatto con impegno, passione e voglia di scrivere. Chissà, magari quest’anno vinceremo ( I hope, I hope.. ) ma intanto vi dico di votare, votare, e votare.. tutti i giorni!
Please, facciamo come la radio (?) Lo sapete che sono fissata con i 1D, quindi.. - Moments. (lalalalala, ‘you know I’ll be your love, your heart..’ )
POESIE IN SCATOLA, Sasso, sassolino, Erik
Sasso, sassolino
Anima inquieta
Levigata è la tua forma
Sulle rive dell’impetuoso fiume.
Sasso, sassolino
Che vaghi per il mondo
Alla ricerca di un destino
Che riposa nel mare profondo.
POESIE IN SCATOLA, “Dai il meglio di te” di Madre Teresa Calcutta
Se Fai il bene ti attribuiranno
Secondi fini egoisti
Non importa fa’ il bene
Se realizzi i tuoi obbiettivi
Troverai falsi amici e veri nemici
Non importa realizzarli.
Il bene che fai verrà domani
Dimenticato.
Non importa fa’ il bene
L’onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
Non importa, sii franco e onesto.
Dà al mondo il meglio di te,e ti
Prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te
EUGENIO MATTEI
POESIE IN SCATOLA, La Neve, Erik

Cade, cade la neve
Come soffice cotone.
Cade, cade la neve
E in un istante il paesaggio si trasforma.
Manto di fata che tutto copre
Fino al risveglio del primo germoglio.
POESIE IN SCATOLA, Giovanni Pascoli, Giuseppe Ungaretti… e Jacques Prevert! di Nicolas
IL LAMPO
E cielo e terra si mostrò qual era :
la terra ansante, livida, in sussulto ;
il cielo ingombro, tragico, disfatto:
bianca bianca nel tacito tumulto
una casa apparì sparì d’ un tratto come un occhio, che, largo, esterrefatto
s’aprì si chiuse nella notte nera GIOVANNI PASCOLI
SONO UNA CREATURA
come questa pietra
del S.Michele
così fredda
così dura
così prosciugata
così reffrattaria
così totalmente
disanimata
come questa pietra
è il mio pianto
che non si vede
la morte
si sconta
vivendo GIUSEPPE UNGARETTI
PARIS AT NIGHT
tre fiammiferi accesi
uno per uno nella notte
il primo per cederti tutto il tuo viso
il secondo per vederti gli occhi
l’ultimo per vedere la tua bocca
e tutto il buio per ricordarmi di queste cose
mentre ti stringo fra le braccia. JACQUES PREVERT
SCATOLA
Una scatola non è un gran tesoro ma neanche una nullità.
Ma solo una piccola cosa so. Giocare con questo oggetto mi accompagnerà per tutta la vita.
Greta
POESIE IN SCATOLA, Chiarità di sera, Natalino Sala, Gioele
E’ riapparso
appena un poco all’orizzonte
il sole,
pigro calando tra sottili strisce
di nubi cinerine,
a dissipare ancora
i vapori leggeri della sera,
tingendo di rosa dorato
gli ultimi gli ultimi spazi di cielo:
qualsi traspare il momento sacrale
in cui, sotto l’intenta meraviglia
dei sensi liberati nella luce,
sembra svanire ogni aspetto reale…
i variegati colori smorzati
che si levano in coro dalla terra
evanescendo, si fondono insieme
davanti allo sguardo incantato…
e non turbano
lo spiritale silenzio sospeso
che l’anima tiene
i remoti rumori indefiniti della vita che freme.
Ogni essere ci accoglie intimamente
con sembianze e richiami famigliari,
in quest’ora cruciale
di luminosi riflessi di spazi
che si fanno estinguendo
su nel cielo sereno…
e il cuore non sa dire
come palpiti ancora…
Ma ecco,
solo a velare di pena l’incanto,
una certezza incrina l’armonia
-marcata linea di luce chiara -
… e pure non osi
distogliere i sensi
dall’ora chu muore.
Noi viviamo cosi’
come col cuore teso nell’attesa
di qualcosa
che sappiamo per certo non verra’.





















